La fragilità è il nido della creatività

Da tempo un gruppo di persone del Centro di via Bastioni della UOSM di Salerno si è costituito nell'Associazione Pan di Stelle che, attraverso i laboratori coadiuvati dal Maestro ceramista Gaetano Barra, crea opere di artigianato.

Maestro Gaetano Barra
"... Plasmiamo la creta per formare un recipiente, ma è il vuoto centrale che rende utile un recipiente. Ritagliamo porte e finestre nella pareti di una stanza: sono queste aperture che rendono utile una stanza. [...] Perciò il pieno ha una sua funzione, ma l'utilità essenziale appartiene al vuoto" (Lao Tzu)

È in questo vuoto, spazio di senso sapientemente cesellato, si incontrano le mani del fare bene e per il bene.

Fare spazio, aprirsi sensibilmente alla forma di una idea e in questo processo trasformativo - resistente e delicato - aprirsi anche all'altro. Fare è luogo di accoglienza e di gesti che, dalla lavorazione dell'argilla, si muovono sui diversi livelli: terapeutico, creativo, sociale. La cura è nell'attenzione al dettaglio, nel movimento di precisione, nel dar vita ad un oggetto solido e fragile insieme. È permettere che questa fragilità passi, con fiducia, di mano in mano. Una rete di mani e particolarità per proteggersi, nel vuoto e nell'apertura. Questa cura minuziosa è affidata alla maestria di Gaetano Barra che, nel centro di via Bastioni, durante un suo laboratorio di ceramica si china su un pensiero, come atto d' Amore e "coltiva" un fiore, diverso, per farne giardini da abitare. Insieme.


Fatima Mutarelli e Gatto Trotula




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