IL MONDO? UN CORPO A SÉ

Aggiornamento: 3 giorni fa

di Redazione.


- Durante gli incontri redazionali, ci siamo confrontati con una consapevolezza che diamo spesso per scontata: noi non siamo il mondo. Il mondo è fuori di noi.

Se viviamo identificandoci col mondo, il rischio è di ammalarci.

Per sollevarci e sollevare il lettore dal peso di questa identificazione, abbiamo osservato il mondo come se fosse un corpo e in quanto tale, altro da noi. -


Il Mondo ha un corpo costituito dal 70% di acqua degli oceani. I vulcani sono il cuore, i battiti ne seguono il ritmo sussultorio (bradisismo).

I polmoni si trovano nell'Amazzonia, nel vento il suo respiro. Fiumi e corsi d'acqua rappresentano l'apparato circolatorio, la flora sono i globuli bianchi e la fauna quelli rossi.

Le ossa corrispondono alla crosta terrestre che tutto sorregge.

I tessuti che proteggono gli organi interni sono il mantello terrestre. La superficie dell'epidermide coincide con distese di campi verdeggianti.

Nel Polo Nord, c'è la testa. Gli occhi sono i fiori, sono ovunque. La schiena segue le linee dei deserti. Le gambe: una l'America Meridionale, l'altra il Sudafrica con le estremità sempre fredde dell'Antartide. Le braccia sono le cascate che terminano in distese di acqua, le mani.


Annamaria Avagliano, Marzia Brighenti, Salvatore Criscuolo, Marco Dell'Acqua, Gennaro Esposito, Nilson Fiore, Alberto Ingenito, Ciro Mollo, Fatima Mutarelli, Enzo Peluso, Teresa Pepe, Marcello Sammarco, Salvatore Soranzi, Mauro Todisco, Francesco Tonto, Giovanni Toscano.









54 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti