IL PONTE O PUNTO DI SUTURA di Marco Dell'Acqua.


Le creatività contro le forme dell'egoismo.


"... a Salerno, tanto tempo fa, venne ideato il punto di sutura per evitare la contaminazioni batteriche delle ferite e conseguenti infezioni mortali".


Questo espediente funzionale alla ri-unione di due parti di una stessa carne che ha precedentemente subito un danno o trauma da taglio (separazione) consiste nella costruzione artefatta di un PONTE (o punto) di congiunzione tra le parti distanziate dalla ferita.

Il Ponte o punto, genererà, però, una ulteriore perdita o danno (dove passa il filo, la carne verrà bucata da ambo i lati della lacerazione) ed inoltre la conseguente impossibilità del ripristino del tessuto interessato alla sutura così come era in origine, sia dal punto di vista estetico (una trasformazione della pigmentazione, il colore) sia strutturale (perdita di elasticità, specifica qualità strutturale)...ma, ma la vita sarà SALVA e l'infezione certamente debellata.


In definitiva potremmo dire che il PUNTO DI SUTURA, oltre ad essere una tecnica chirurgica ancor oggi adoperata, è METAFORA della CONDIVISIONE, gesto teso alla salvezza della vita del singolo o di una intera comunità/corpo e sopratutto IMMAGINE efficace per pensare al come produrre un'azione di contrasto all'ottusità di ogni forma dell' egoismo, caratteristica animale insita nell'essere umano, costume però quasi sempre improduttivo per la crescita collettiva, molto spesso insano, certamente "infettante" e mortale, perlopiù capace di ostacolare mortalmente l'idea costruttiva di rinuncia e/o sacrificio della "parte" per il BENESSERE del "tutto" e di tutti.


SOLIDARIETÀ È SOLIDITÀ.


Marco Dell'Acqua




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