CAMPANIA TEATRO FESTIVAL. NEL SEGNO DELLA RINASCITA, DELLA SPERANZA E DEL CORAGGIO.

Aggiornamento: 20 mar 2021

Di F. Mutarelli.





“In pandemia, l’arte, il teatro, la musica sono la miglior risposta che la nostra umanità possa dare al terribile”.


Con le parole di Sylvain Bellenger, Direttore del Museo e del Bosco di Capodimonte, si apre la conferenza stampa della XIV edizione del Campania Teatro Festival, diretta anche quest’anno da Ruggero Cappuccio. Tra le novità, il passaggio dal titolo Napoli Teatro Festival a Campania Teatro Festival. Il titolo riflette la consapevolezza della funzione artistica e sociale che il Festival ha svolto e svolge all’interno del territorio campano e il sostegno della Regione Campania che, anche nelle difficoltà della pandemia, continua ad investire nella cultura.

“Il Festival” – nell’intervento di Alessandro Barbano, Presidente della Fondazione Campania Festival – “Rappresenta un ponte verso il futuro per costruire una nuova avventura”. Vi camminano uomini e donne che lavorano con spirito di resistenza e abnegazione e che coltivano quell’inessenziale – che oggi più che mai diventa essenziale – per nutrire l’immaginario degli esseri umani.

Ruggero Cappuccio ringrazia “Il coraggio della Regione Campania, una regione del sud già vessata da molti problemi, per i fondi trovati e a cui sottende una profonda convinzione culturale del Presidente De Luca, ma anche il coraggio di tutti quegli artisti, tecnici, macchinisti, autori che mettono in scena lavori il cui destino è ignoto”.

E nel rispetto di questo coraggio, il Festival segue senza tentennamenti la sua strada e la sua mission: “… Anziché lamentarci del buio per l’eternità, abbiamo deciso di accendere una fiammella.”

Si inizia venerdì 19 marzo al teatro Mercadante di Napoli con il concerto dell’Orchestra giovanile “Luigi Cherubini” diretta dal Maestro Riccardo Muti.

Tra i progetti e gli eventi del Campania Teatro Festival, “Il sogno reale, i Borboni di Napoli”, progetto speciale di R. Cappuccio e curato da Marco Perillo che intende promuovere e valorizzare i beni del patrimonio culturale, materiale e immateriale della Regione. Sette storie, ambientate nel periodo borbonico, scritte da sette scrittori, saranno interpretate e portate in scena da sette diversi attori.


Tra gli appuntamenti, per il terzo anno consecutivo, la “Festa dei Teatri Salerno, Culture per la Socialità”, progetto sociale della Compagnia di Salerno Teatri di Popolo in collaborazione con il DSM – Asl Salerno, Direttore dott. psichiatra Giulio Corrivetti .


Il giorno 11 luglio, nell’area all’aperto del Teatro Ghirelli – Salerno – la Compagnia Teatri di Popolo sarà in scena con “La Rinascita, il Signor Mezzogiorno”.

Ideazione scenica e regia di Marco Dall’Acqua.

"La Poesia è una realtà che accusa il lettore e lo pone di fronte alla sua distrazione...". (Alfonso Gatto).

Attori, in ascolto del Poeta salernitano che amava i gatti, ci raccontano dalla Piazza "Il fatto nuovo": la Rinascita obbligata, la Rinascita imminente.






Per il programma del Campania Teatro Festival, edizione 2021

https://campaniateatrofestival.it/edizione-2021


Gli incassi della sezione musica saranno devoluti all’Ospedale Cotugno di Napoli.



Fatima Mutarelli


35 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti